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Cambio al vertice di CDA

Cambio al vertice di CDA

Insieme al Presidente Adriano Bergo, l’Assemblea del consorzio C.D.A. ha nominato i nuovi membri del Consiglio Direttivo, l’organo più importante per le politiche di gestione di tutte le attività del Consorzio. Bergo sarà quindi affiancato nel corso del suo mandato, da 6 Consiglieri, scelti tra i rappresentanti legali o i titolari delle imprese consorziate, chiamati a farsi portavoce degli oltre 90 soci CDA provenienti dalle varie aree d’Italia.

Bocchi Alessandra, bolognese, titolare della Salus di Bologna, Ferro Giovanni dell’azienda Ferro di Castelfranco Veneto rappresenteranno i consorziati dell’area del Nord Est; il Nord Ovest sarà invece rappresentato da Miozzi Laurent, della Chez Drink di Aosta. Vaccargiu Sergio, dell’azienda Vaccargiu & Faedda di Cagliari, sarà il consigliere di riferimento per il Centro Italia, mentre il Sud e le Isole saranno rappresentate da Angelo Masitto della Leader di Caprileone (Messina) e dal barese Stragapede Michele della Cippone & Dibitetto di Bari.

Il nuovo consiglio direttivo lavorerà in particolare affinché CDA continui ad essere e a rappresentare la punta avanzata della distribuzione indipendente di bevande in Italia. “Luci ed ombre si affacciano sul mercato nazionale del beverage – spiega il nuovo Consiglio Direttivo - e nuove priorità dovranno essere attentamente valutate e perseguite”.

Negli ultimi anni il Consorzio ha attivato importanti progetti che hanno creato le basi per uno sviluppo strategico e operativo che caratterizzerà le attività dei prossimi anni, come il Data Warehouse consortile, il progetto Rtm, il progetto Drinkabile e il progetto Trade marketing, che hanno come comune denominatore quello di essere supporto fondamentale per il raggiungimento agli obiettivi di crescita che CDA si prefigge nell'immediato futuro.

Il nostro obiettivo è quello di far crescere il ruolo e la competitività del grossista di bevande, supportando i nostri consorziati con politiche di canale adeguate e con merceologie coerenti con i bisogni del punto vendita. È pertanto necessario che le strategie centrali siano tradotte in azioni locali tramite una pianificazione territoriale in grado di cogliere le specificità dei mercati relativi, valorizzando le differenze della periferia e trasformandole in opportunità. Formazione, aggiornamenti costanti e sviluppo di nuove competenze, sono determinanti per il miglioramento qualitativo della quota e per garantire valore economico all’impresa”.

Altrettanto fondamentale per il nuovo Consiglio di CDA è l'implementazione di una fattiva e reale collaborazione tra industria e distribuzione, in maniera rinnovata rispetto al passato. Il nuovo Consiglio direttivo resterà in carica per tre anni. Al loro fianco il direttore di CDA, Lucio Roncoroni.

Gli attuali Consiglieri in carica:



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